Origine, classificazione e cenni
storici
Origine: Germania.
Classificazione
F.C.I.: Gruppo 2 - cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoide e
cani bovari svizzeri.
Lo Zwergpinscher (Pinscher miniature) una razza dalle origini antiche.
E' il pronipote del Ratte tedesco, un antico cane. Ad alcuni piace
definirlo una copia in versione ridotta del Dobermann. In realta' non
e' assolutamente una copia del Dobermann ridotto per selezione, ma
deriva dal Pinscher propriamente detto di media taglia. A meta'
Ottocento, nelle cucciolate comparivano anche soggetti a pelo duro,
insieme a quelli a pelo corto. Il Club che tutelava la razza, prese
provvedimenti e decise che potevano essere iscritti al Libro Origini
solo soggetti che discendevano da almeno tre generazioni a pelo raso.
Questo consentiva di avere dei risultati efficaci e di stabilizzare la
razza. Fino a qualche decennio fa era stato inserito, come
classificazione, nel gruppo 9, cioe' nei cani da compagnia, poi e'
stato portato nel gruppo dei cani di utilita'; questo cambiamento e'
anche giusto data la sua dote di ottimo guardiano.
Aspetto generale:
cane di piccola taglia, dolicomorfo dolicocefalo. La sua struttura e'
robusta con una massa muscolare ben distribuita e costruito nel
quadrato. Possiede un pelo liscio e corto. Cane dal profilo netto e
dalle linee armoniose.
Carattere: cane
elegante e leggero. Possiede gli organi sensoriali altamente
sviluppati. Ha una buona intelligenza e una spiccata attitudine
all'apprendimento. La sua perseveranza e' uno degli elementi
fondamentali del suo temperamento. Ha una buona resistenza alle
malattie. E' una razza dotata di pregi che ne fanno un eccellente, se
pure piccolo, cane da guardia. Ma non e' solo un buon guardiano,
infatti ha anche un carattere piacevole e, data la sua taglia poco
ingombrante, e' adatto per vivere in appartamento. E' un ottimo
compagno per tutta la famiglia.
Standard
Altezza: dai 25 ai 30 cm al garrese.
Peso: 3,5 kg - 4,5kg
Tronco: non e' molto
largo. La sua lunghezza e' circa pari a quella dell'altezza al garrese.
Possiede un dorso leggermente scosceso. Costruzione compatta.
Testa e muso: di
forma allungata. Il muso e' appuntito. La lunghezza totale della testa
e' in rapporto di 1:2 circa con la lunghezza del dorso.
Tartufo: sulla
stessa linea della canna nasale, di colorazione nera.
Denti: regolarmente
allineati e completi nel numero; deve avere chiusura a forbice ben
combaciante.
Collo: slanciato,
eretto e solido. Privo di giogaia.
Orecchie: attaccate
alte. Possono ricadere a forma di V ripiegata o essere naturalmente
erette.
Occhi: sono scuri, di
media grandezza.
Arti: sia i
posteriori che gli anteriori devono essere in appiombo con le scapole
oblique e piatte. Devono avere costituzione solida. L'ossatura e'
leggera, ma ben proporzionata alle dimensioni del cane.
Proporzioni: lunghezza del tronco pari all'altezza al garrese. Costruzione nel
quadrato.
Muscolatura: robusta,
soprattutto sugli arti.
Linea superiore: rigida
e dritta.
Coda: con attaccatura
alta.
Pelo: di uguale
lunghezza in tutto il corpo; sempre liscio, corto e fitto.
Preferibilmente lucido.
Colori ammessi: bruno
uniforme, nero e bruno, bicolore con focatura scura ben definita.
Difetti piu' ricorrenti: prognatismo, enognatismo, criptorchidismo, monorchidismo, costruzione
massiccia, alti o bassi sugli arti, attaccatura delle orecchie troppo
bassa, dorso allungato, muso corto, piedi lunghi, giogaia, ambio,
mescolanze di colore. |